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ANFETAMINE

COSA SONO: sono uno stimolante chimico, simile all’adrenalina e sono il primo gruppo di droghe ad essere state prodotte completamente in laboratorio.

Si trovano sotto forma di pastiglie, più raramente in polvere.

EFFETTI: producono una sensazione di energia e benessere, aiutano a mantenersi svegli e a non sentire fame e fatica. La persona può avvertire una sensazione soggettiva di maggiore fiducia in se stessa e  di ottimismo. Dopo 20-30 minuti dall’assunzione compare una fase di euforia o “rush” (che dura 6-8 ore) che lascia il posto poi a una fase depressiva, che può indurre la persona a cercare nuovamente la sostanza per recuperare la sensazione di euforia e benessere.

RISCHI: aumento della frequenza cardiaca e del respiro, insonnia e difficoltà sessuali. Sotto l’effetto della sostanza il soggetto tende a sottovalutare le situazioni rischiose e a sviluppare comportamenti violenti e vissuti paranoici, compromettendo così i rapporti con gli altri.

CANNABIS

CHE COS’E’: è una pianta, la Cannabis Sativa, originaria dell’Asia Centrale. La marijuana deriva dalla foglia e dai fiori della pianta, l‘hashish è invece ottenuto dalla resina della pianta. Rispettivamente si presentano simili ad erba secca o thè, o in piccoli blocchi. L’utilizzo più frequente è per via inalatoria (fumata); in alcuni casi viene aggiunta ad alimenti o utilizzata sotto forma di  thè.

EFFETTI: iniziano dopo qualche minuto dall’assunzione e possono durare fino a 3-4 ore. I consumatori riferiscono sensazioni di rilassamento, serenità, allegria e facilità di socializzazione.

RISCHI: stanchezza, ansia, vissuti paranoici, confusione, lentezza nelle reazioni, difficoltà di coordinazione e mantenimento dell’equilibrio.

Attenzione alla guida: la cannabis può creare difficoltà nella percezione visiva e uditiva. In dosi maggiori può causare agitazione, ansia, panico e fantasie persecutorie. Queste sostanze influiscono inoltre sulla memoria a breve termine, sul pensiero logico, sulla capacità di svolgere compiti complessi. Possono causare nausea, tachicardia, mal di testa. In associazione all’alcool i sintomi descritti possono peggiorare fortemente.

ECSTASY

CHE COS’E’: è una sostanza simile all’anfetamina (MDMA). Diffusasi a partire dagli anni novanta in contesti ricreativi (discoteche, concerti), si presenta generalmente sotto forma di pastiglie.

EFFETTI: sono molto soggettivi e influenzati dall’ambiente. Si percepisce un aumento del tono dell’umore, una sensazione di “energia” e si sperimenta una facilità di relazione con l’altro. Da ciò deriva la sua fama di sostanza empatogena. Non si avverte la fatica, la fame e la sete, ma in seguito si sperimentano stanchezza, cefalea, depressione, sonnolenza ed agitazione.

RISCHI: il forte aumento della temperatura corporea (colpo di calore), la disidratazione e l’innalzamento brusco della pressione possono portare al collasso, causare un blocco renale e aumentare il rischio di infarto. Gli effetti nocivi sono maggiori se la sostanza è utilizzata in associazione con bevande alcoliche. E’ ipotizzata nel tempo una degenerazione delle funzioni cerebrali.

LSD

CHE COS’E’: è un prodotto di sintesi  (acido lisergico) che viene commercializzato sotto forma di  micropunte, cubetti di zucchero, cubetti di gelatina o, più comunemente, pezzi di carta assorbente di solito colorata con disegni di fantasia. La composizione è sempre varia e incerta e i “tagli” influenzano fortemente gli effetti, in particolar modo il down finale, ossia la fase di profondo malessere che può seguire alla fine degli effetti prodotti.

EFFETTI: l’esperienza è fortemente soggettiva e varia a seconda del contesto. Si possono presentare confusione percettiva, cognitiva e motoria, perdita del senso del tempo, vere e proprie allucinazioni e difficoltà a distinguere tra reale e immaginario, forti sensazioni e immagini di terrore e/o beatitudine.

RISCHI: attacchi di panico, deliri psicotici che possono durare a lungo fino a danneggiare permanentemente l’equilibrio mentale. L’alterata percezione della realtà impedisce una corretta valutazione dei rischi. E’ estremamente pericoloso l’utilizzo in associazione ad altre sostanze o bevande alcoliche.

POPPER

CHE COS’E’: nome in gergo del nitrito di amile. E’ un vasodilatatore che si presenta sotto forma di  liquido incolore e viene inalato.

EFFETTI: sensazioni immediate di euforia e disinibizione.

RISCHI: nausea e vomito, forte emicrania e cefalee, alterazione della vista, tachicardie e crisi respiratorie.

FUNGHI E PEYOTE

CHE COSA SONO: il peyote è un tipo di cactus che cresce in Messico e contiene una sostanza che si chiama alcaloide mescalina. I funghi più diffusi in Italia sono quelli che contengono psilobicina (estratta da alcune varietà di funghi presenti soprattutto in Messico).

EFFETTI: Il peyote è sempre stato utilizzato dalle popolazioni indigene dell’America Latina in rituali iniziatici per provocarsi visioni e allucinazioni uditive, per entrare in contatto con il soprannaturale. I funghi, anch’essi utilizzati in rituali sciamanici nelle popolazioni siberiane, modificano la percezione, provocano allucinazioni e derealizzazione.

RISCHI: dissociazione, pensieri persecutori che possono favorire la messa in atto di comportamenti rischiosi per la propria incolumità fisica.

KETAMINA

CHE COS’E’: un anestetico usato come psichedelico noto in gergo come Special K. Si presenta in forma liquida e può essere assunta per via endonasale o intramuscolo.

EFFETTI:  induce dissociazione, depersonalizzazione, disorientamento spazio temporale, allucinazioni e flash visivi.

RISCHI: tachicardia, irrigidimento muscolare, stati d’ansia. Le alterazioni percettive e l’insensibilità al dolore possono causare una sottovalutazione dei pericoli. A lungo termine può danneggiare il sistema nervoso periferico e l‘overdose può provocare gravi lesioni cerebrali e portare all’arresto cardiaco.

EROINA

CHE COS’E’: insieme all’oppio e alla morfina, è il prodotto di successive raffinazioni di estratti del papavero. Si presenta come una polvere bianca o marrone, spesso granulosa e di sapore amaro. E’ assunta per via endonasale, endovenosa e attualmente molto spesso per via inalatoria.

EFFETTI: sensazione improvvisa di euforia, benessere diffuso e calore. Crea rapidamente dipendenza fisica e psichica. Caratteristico è il fenomeno della tolleranza, ossia la necessità di aumentare il dosaggio per ottenere gli stessi effetti. Le crisi di astinenza sono caratterizzate da un insieme di sintomi: ansia, sbadigli, sudorazione, lacrimazione, insonnia, vampate di calore alternate a sensazione di freddo, crampi e dolori muscolari, spossatezza, aumento della pressione e della temperatura, tachicardia e respirazione rapida.

RISCHI: provoca un decadimento dello stato di salute, un abbassamento delle difese immunitarie, un deterioramento della salute dei denti, occlusioni intestinali, riduzione del desiderio sessuale. L’assunzione per via endovenosa aumenta il rischio di flebiti e l’uso di siringhe non sterili contribuisce a provocare la diffusione del virus HIV e delle epatiti.

COCAINA

COS’E’: è l’estratto della foglia della coca, pianta che cresce nell’America del Sud. Si presenta sotto forma di polvere bianca e viene sniffata, fumata o iniettata. Si può trovare anche sotto forma di cristalli che si fumano, noti come freebase (crack).

EFFETTI: sensazioni iniziali di euforia, aumentata lucidità e sicurezza, onnipotenza e fiducia. La persona si sente maggiormente loquace e sperimenta una facile eccitabilità sessuale. In seguito emergono stanchezza, spossatezza e depressione.

RISCHI: oscillazioni del tono dell’umore e cambiamenti del carattere. Insonnia, nervosismo, irritabilità e aggressività. Cefalee, nausea, brividi e sudorazione. In associazione all’alcol può esacerbare tendenze al comportamento violento, scarsa autocritica, fantasie persecutorie, con conseguente tendenza all’isolamento. Possono subentrare danni al sistema circolatorio (infarti), ictus, decadimento progressivo delle facoltà mentali, riduzione della fertilità, deliri e psicosi.

PSICOFARMACI

CHE COSA SONO: farmaci che agiscono sul sistema nervoso, sotto forma di pastiglie, gocce o fiale. Sono utilizzati per una vasta gamma di disturbi psichici, quali disturbi dell’umore (depressione, mania), ansia, insonnia, disturbi da deficit di attenzione e disturbi psicotici.

EFFETTI: se usati correttamente, sotto prescrizione medica, aiutano ad attenuare o anche neutralizzare i sintomi dei disturbi psichici, migliorando la qualità di vita delle persone. Se autogestiti, vengono usati per ricercare l’effetto sedativo o attivante determinato dal principio attivo in essi contenuto.

RISCHI: usati in dosaggi “fai da te” possono creare dipendenza fisica e psichica. Se associati all’alcool o con altre sostanze psicoattive possono dare effetti imprevedibili, ad esempio sonnolenza e messa in atto di comportamenti aggressivi.

ALCOOL

L’alcool è legale e nel nostro paese esiste una tradizione millenaria di uso e consumo. In dosi contenute rende euforici, socievoli e disinibiti, ma in quantità maggiori può indurre comportamenti aggressivi porta aggressività, confusione, disorientamento e spesso condotte a rischio, ad esempio guidare in stato di ebbrezza. Può creare una forte dipendenza fisica e psichica, con veri e propri sintomi di astinenza.

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