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Prosegue la campagna di prevenzione del diabete e delle malattie cardiovascolari, promossa nell’ambito del progetto europeo JA Jacardi (Joint Action on Cardiovascular Diseases and Diabetes) a cui l’Asl 4 partecipa in collaborazione con ATS Liguria e 76 partner provenienti da 21 Paesi europei.

Alle otto tappe svolte tra l’inverno e l’estate – che hanno permesso di offrire screening gratuiti a XX persone – si aggiunge il nuovo percorso estivo nelle Case della Comunità e al Polo Sanitario di Cicagna.

Nelle prossime settimane infatti il team dell’Area Sociosanitaria Locale 4 sarà presente sul territorio per proporre alla popolazione le seguenti attività: un breve questionario (Findrisk) per la valutazione del rischio di sviluppare il diabete; rilevazione della pressione arteriosa; rilevazione della glicemia ed eventuale emoglobina glicata; anamnesi degli stili di vita e della storia clinica.

Partecipare allo screening di primo livello è gratuito e non richiede prescrizione o prenotazione.

La campagna si svolgerà nelle seguenti date:

  • 24 luglio 2026, dalle ore 15 alle 18

Casa della Comunità di Chiavari (via G.B. Ghio, 9) – Punto Unico di Accesso;

  • 29 luglio 2026, dalle ore 10 alle 13

Casa della Comunità di Sestri Levante (Ospedale via Terzi, 37) – ambulatorio n.1, primo piano;

  • 5 agosto 2026, dalle ore 9 alle 12

Casa della Comunità di Rapallo (Ospedale Nostra Signora di Montallegro, via S. Pietro, 8) – ambulatorio n.4, piano terra;

  • 12 agosto 2026, dalle ore 9 alle 12

Polo Sanitario di Cicagna (via Pian Mercato, 16)

 

Le persone di età compresa tra i 40 e i 70 anni che, in esito allo screening, risulteranno a rischio elevato di diabete saranno inserite nel percorso che prevede la successiva presa in carico.

L’iniziativa è finanziata attraverso i fondi nel progetto europeo con cui l’Asl 4 condivide l’obiettivo di ridurre l’impatto del diabete e delle malattie cardiovascolari, che restano la principale causa di morte nell’UE, e dei fattori di rischio a esse associati.

Per farlo, l’Europa incentiva iniziative di promozione dell’alfabetizzazione sanitaria e aumento della consapevolezza sulle malattie, implementando le misure di prevenzione primaria e miglioramento degli stili di vita, migliorando i percorsi di cura tra i gruppi ad alto rischio, nonché il supporto all’autogestione e alla partecipazione al lavoro per le persone con diagnosi, migliorando infine anche la disponibilità, la qualità e l’accessibilità dei dati lungo tutto il percorso del paziente.

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