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Bollini Rosa

Il Programma BOLLINI ROSA

L’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (O.N.Da) è un’associazione senza scopo di lucro che ha l’obiettivo di promuovere una cultura della salute di genere intesa nel senso di creare la consapevolezza che l’appartenere al sesso femminile o maschile influenza la salute e la percezione della salute, e che tutte le politiche di prevenzione delle malattie dovrebbero considerare attentamente queste differenze per realizzare equità e pari opportunità.
O.N.Da intende altresì stimolare la ricerca sulle principali patologie che colpiscono l’universo femminile, e sulle loro implicazioni economiche, politiche e sociali, contribuendo alla diffusione di informazioni medico scientifiche e promuovendo culturalmente il ruolo sociale della donna nella valorizzazione della ricerca e della conoscenza scientifica.

O.N.Da ha avviato a partire dal 2007 il Programma Bollini Rosa con l’obiettivo di individuare e premiare gli Ospedali italiani “vicini alle donne”, che offrono percorsi diagnostico-terapeutici e servizi dedicati alle patologie femminili di maggior livello clinico ed epidemiologico, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze dell’utenza rosa.

CRITERI ATTRIBUZIONE BOLLINI ROSA:
1 BOLLINO ROSA: è stato attribuito alle strutture ospedaliere che riservano un’attenzione specifica nei confronti delle donne, relativamente alla diagnosi e terapia di patologie femminili; che rispettano la corretta applicazione dei LEA (livelli essenziali di assistenza) con particolare riferimento all’appropriatezza delle prestazioni; che siano accreditate e certificate per i requisiti strutturali e alberghieri.

2 BOLLINI ROSA: sono stati attribuiti alle strutture ospedaliere che, in possesso dei requisiti per ottenere 1 bollino rosa, abbiano all’interno del loro Comitato Etico almeno 3 donne; abbiano un congruo numero di donne in posizione apicale; abbiano caratteristiche strutturali e servizi a misura di donna (possibilità di ricevere figli in età infantile, elasticità negli orari di ingresso dei familiari, disponibilità di servizi di lavanderia, luoghi di socializzazione, ecc.) e tengano conto della multietnicità.

3 BOLLINI ROSA: sono stati attribuiti alle strutture ospedaliere che, in possesso dei requisiti per ottenere 2 bollini rosa, abbiano prodotto pubblicazioni scientifiche su patologie femminili, applichino la normativa vigente sull’ospedale senza dolore e attuino il controllo del dolore nel parto e l’analgesia ostetrica.

UTILITA’ PER LE DONNE
Grazie al programma, l’utenza femminile, fulcro dell’iniziativa, potrà:

  • fare una scelta consapevole dell’ospedale a cui rivolgersi, sfruttando le informazioni specifiche su più di 100 servizi erogati nelle diverse unità operative degli ospedali, rintracciabili all’interno del database delle strutture aderenti al Programma sparse in tutta Italia.
  • avere la possibilità di esprimere il proprio giudizio sui servizi ricevuti e conoscere il livello di soddisfazione di altre utenti al fine di migliorare costantemente la qualità dei servizi offerti.

VANTAGGI PER GLI OSPEDALI
Il Programma Bollini Rosa, offre importanti vantaggi alle strutture aderenti.
Ad esempio:

  • riconoscimento a livello istituzionale come strutture di eccellenza nell’ambito della salute femminile;
  • consolidamento della reputazione della propria struttura sanitaria e del proprio impegno nei confronti delle donne;
  • incremento della domanda di servizi da parte della popolazione femminile, anche al di fuori del proprio bacino di utenza;
  • promuovere l’interazione costante con altre realtà cliniche italiane all’avanguardia;
  • inserimento all’interno di un database comprensivo di tutte le strutture che possiedono il Bollino Rosa, nel quale sono elencati i “fiori all’occhiello” della pratica ospedaliera al femminile.

Il progetto è iniziato nel 2007, coordinato dalla struttura Qualità Accreditamento e Risk Management – Responsabile Dott.ssa Giordano Cristina.
La Asl4 ha ottenuto i “3 bollini rosa”, insieme ad altri 17 ospedali in tutta Italia, per l’alto grado di attenzione specifica nei confronti delle donne ricoverate e delle malattie femminili.
Tale riconoscimento ha validità di 3 anni.

Gli operatori delle strutture hanno dimostrato un grande impegno nell’intento di creare un’organizzazione che vede la centralità delle problematiche femminili in ambiente sanitario. In particolare l’integrazione che si è creata tra le strutture territoriali e quelle ospedaliere all’interno della Asl4 è il frutto di un impegno rivolto alla ricerca del soddisfacimento dei bisogni e dei diritti dei pazienti.
In particolare il “Progetto donna” ha lo scopo di offrire uno spazio dedicato all’accompagnamento alle problematiche femminili delle pazienti afferenti al Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze, dove crescita e riscoperta dell’identità femminile si interfacciano con la cura di sé, del proprio corpo, della propria salute; dove timori e difficoltà emergono con dolorosa ambivalenza nel raggiungimento di scelte per la vita.
L’attuazione del progetto trasversale è nata dalla collaborazione con altre strutture della nostra Asl: Ostetricia, Ginecologia, Pediatria, Neuropsichiatria Infantile, Consultorio.

La possibilità di accedere al progetto ha favorito la sensibilizzazione delle donne afferenti al SERT, alla prevenzione e cura delle problematiche ginecologiche, patologie infettivologiche correlate e alla promozione della maternità responsabile. In molti casi la problematica clinica è risultata l’evento utilizzabile come spunto per una maggior presa in carico delle pazienti, in quella fascia di utenza meno sensibile e più a rischio.
Importante inoltre in ambito ospedaliero, l’aggiornamento degli operatori della Struttura Complessa Ostetricia e Ginecologia nell’ambito delle nuove tecniche chirurgiche mininvasive delle patologie vescicali ed uterine.

Nel 2008 e nel 2009 la Asl4 ha presentato le integrazioni al Progetto Bollini Rosa al fine di mantenere il riconoscimento ottenuto.
Per l’Ostetricia è stata confermata l’attenzione al percorso diagnostico-clinico-terapeutico delle gravidanze a rischio, con l’assistenza psicologica per i casi gravi. Per la Ginecologia è stata confermata l’attenzione al Progetto ICEBERG relativo alla Cura dell’Incontinenza Urinaria Femminile e alla Chirurgia Ricostruttiva Pelvica per il moderno trattamento mininvasivo del prolasso genitale.

ALTRI PROGETTI SEGNALATI
Progetto ‘Breast Unit’: la paziente viene messa al centro di un percorso condiviso multidisciplinare che va dalla prevenzione, alla diagnosi e alla cura del carcinoma della mammella.
Strutture coinvolte nella Breast Unit:

  • Radiologia/Senologia: screening, diagnosi
  • Anatomia patologica: agoaspirati, agobiopsie, istologia su pezzo operatorio
  • Chirurgia: individuazione di momenti operatori e sede dedicata esclusivamente al trattamento della patologia
  • Oncologia: trattamento medico, follow-up, rapporti con radioterapisti

Inoltre al fine di rendere fruibile alle pazienti la più ampia gamma di possibilità diagnostico-terapeutiche nell’ambito di un percorso unitario, altamente personalizzato, l’Unità si avvalerà di specifici rapporti per prestazioni non erogate direttamente quali la radioterapia (IST, Ospedale Galliera, Ospedale Felettino La Spezia), la medicina nucleare (Ospedale San Martino) e la chirurgia plastica.

Progetto Regionale ‘LI.R.A. Liguria Rete Antiviolenza’ atto a rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.
Gli obiettivi che il progetto si prefigge intendono integrare le diverse competenze e le esperienze del territorio:

  • Messa a punto di linee guida condivise dai partecipanti della rete locale e promozione per l’adozione da parte delle reti locali, verificando alla fine del percorso il processo avviato;
  • Configurazione di un data-base per uniformare la raccolta dei dati relativi agli interventi rivolti alle vittime di violenza, con l’integrazione di indicatori rispetto agli aspetti sociali e di protezione e ne promuoverà l’adozione da parte delle reti locali.

Altri aspetti che hanno consentito alla Asl4 di ottenere i Bollini Rosa sono:

  • Donne in posizione apicale
  • Presenza di almeno 3 donne nel Comitato Etico
  • Prevalenza di personale infermieristico femminile
  • Caratteristiche architettoniche a misura di donna
  • Caratteristiche multietniche
  • Servizio di mediazione linguistico-culturale e/o interpretariato in campo sociale;
  • Progetto per la promozione dell’accesso delle popolazioni immigrate ai servizi sociosanitari;
  • Opuscoli informativi multilingua per l’assistenza sanitaria ai cittadini stranieri;
  • Ambulatorio ‘Nessun Escluso’ per l’ascolto, l’assistenza e la cura degli immigrati extracomunitari;
  • Progetto ‘La Salute in 100 parole dal mondo. Comprendere bene per guarire meglio’ (in 7 lingue).

Fiore all’occhiello della Asl4

  • Servizio di sostegno psicologico;
  • Ambulatori dedicati alle gravidanze fisiologiche e patologiche;
  • “Progetto Donna” realizzato mediante la collaborazione tra Dipartimento Salute Mentale, Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia, Struttura Complessa di Pediatria e Struttura Semplice di Neuropsichiatria infantile, per la sensibilizzazione delle donne afferenti al SERT o NOA (Nucleo Operativo Alcologia) alla prevenzione e alla cura delle patologie ginecologiche e alla promozione della maternità responsabile;
  • “Il giovedì del tè”: momento di incontro tra le mamme e le ostetriche.

Nel 2010 la Asl4 ha ripresentato la sua candidatura per ottenere nuovamente i Bollini Rosa. In particolare l’attenzione è stata concentrata sull’Ospedale di Lavagna in cui si trova la S.C. Ostetricia e Ginecologia.
Nel 2010 sono stati assegnati 2 Bollini Rosa alla Asl4 che hanno avuto validità fino al 21 dicembre 2011.


2012
Nel 2012 l’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna ha introdotto un software per inviare la candidatura online. Al termine della compilazione il sistema elabora automaticamente un punteggio totale che attribuisce un peso ad ogni prestazione offerta alle donne ricoverate. La sommatoria finale del punteggio ottenuto dà luogo all’attribuzione di uno, due o tre bollini agli ospedali candidati.
I 2 bollini ottenuti dalla Asl4 nel 2012 hanno validità fino al 31 dicembre 2013.

Parallelamente all’assegnazione dei Bollini Rosa la Asl4 ha aderito alla ‘Giornata Mondiale dell’Osteoporosi’ svoltasi il 20 ottobre 2010 durante la quale è stata offerta gratuitamente la MOC all’utenza femminile.
Inoltre è stata offerta la consulenza di un medico reumatologo che ha risposto ai quesiti posti dalle utenti che hanno usufruito della prestazione.


2013
Nel 2013 la Asl4 si è ricandidata al Bando online ‘Bollini Rosa 2014 – 15’. In particolare hanno partecipato al progetto: Ginecologia e Ostetricia, Medicina della Riproduzione, Neonatologia, Neurologia, Psichiatria, Violenza sulla Donna (Ospedali Riuniti Leonardi e Riboli Lavagna); Dietologia e Nutrizione Clinica, Oncologia, Senologia (Ospedale Civile di Sestri Levante).
La Asl4 ha ottenuto 2 bollini rosa; la premiazione è avvenuta a Roma il 3 dicembre 2013.

ALTRI PROGETTI PER IL 2013:
Il 16 aprile 2013 la Asl4 ha inoltre aderito all’iniziativa ‘Il mese per la salute delle ossa’ con un programma di attività fisica di gruppo, composta da esercizi specifici atti a prevenire l’insorgenza e/o il peggioramento di malattie croniche – ‘ATTIVITA’ FISICA ADATTATA (AFA) PER LA SALUTE DELLE OSSA’
Il 10 ottobre 2013 il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze della Asl4 ha aderito all’Open Day Salute Mentale Femminile organizzando 2 incontri aperti alla popolazione: ‘Alda Merini: poesia dall’anima’ e ‘INCONTRO CON GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SUPERIORI: ‘GIORNATA MONDIALE DELLA SALUTE MENTALE 2013 … LA DONNA AL CENTRO!’. E’ stata inoltre organizzata una visita guidata al Servizio di Salute Mentale.


2015
Si è conclusa la nuova edizione del Bando biennale del Programma “Bollini Rosa”, il riconoscimento che l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda), da sempre impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere, dal 2007 attribuisce alle strutture ospedaliere attente alla salute femminile. Per il biennio 2016-2017 sono 249 gli ospedali premiati: 82 hanno ottenuto il massimo riconoscimento (tre bollini), 127 due bollini e 40 un bollino, mentre 7 strutture hanno ricevuto una menzione speciale per l’impegno dimostrato, partecipando a numerose iniziative promosse da Onda durante il biennio 2014-2015. La cerimonia di premiazione si è svolta il 16.12.2015 a Roma, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La nostra Azienda ha partecipato all’ iniziativa promossa da O.N.D.A. (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna) ottenendo 3 Bollini Rosa per l’Ospedale di Lavagna e 2 Bollini Rosa per l’Ospedale di Sestri Levante, a conferma del continuo e progressivo impegno alla promozione della salute delle donne.
Il progetto “Bollini Rosa” di O.N.D.A. iniziato nel 2007 è coordinato, all’interno della Asl4, dalla struttura Qualità Accreditamento e Risk Management – Responsabile Dott.ssa Cristina Giordano.

Tre i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali candidati: la presenza, all’interno delle aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico, di servizi rivolti alla popolazione femminile, appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici, a garanzia di un approccio alla patologia in relazione alle esigenze della donna e offerta di prestazioni aggiuntive legate all’accoglienza in ospedale e alla presa in carico della paziente, come la telemedicina, la mediazione culturale ed altri servizi.


2017

Anche quest’anno la nostra Azienda ha partecipato all’ iniziativa promossa da O.N.D.A. ottenendo 2 Bollini Rosa per l’Ospedale di Lavagna, a conferma del continuo e progressivo impegno per la promozione della salute delle donne.

Tra i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali candidati:

  • la presenza, all’interno delle aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico, di servizi rivolti alla popolazione femminile
  • l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici, a garanzia di un approccio alla patologia in relazione alle esigenze della donna
  • l’ offerta di prestazioni aggiuntive legate all’accoglienza in ospedale e alla presa in carico della paziente, come la telemedicina, la mediazione culturale ed altri servizi

Per maggiori approfondimenti si può visitare il sito www.bollinirosa.it, riservato all’iniziativa e alle attività correlate,  in cui sono consultabili le schede di tutti gli ospedali premiati, suddivisi per regione,  con i relativi servizi e con la possibilità per i cittadini di esprimere il proprio parere sulla base dell’esperienza personale.



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