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Risorse idriche
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Struttura Complessa Igiene e Sanità Pubblica

Struttura Semplice Risorse idriche per il consumo umano
Responsabile: Dott. G. Marco Chiappara
tel.: 0185 329002/329033 fax: 0185 329009
e-mail: gchiappara@asl4.liguria.it

La struttura semplice Risorse idriche per il consumo umano vigila sulle fonti di approvvigionamento e distribuzione di acqua potabile, esprime i giudizi di usabilità e di qualità dell'acqua, valuta i possibili rischi per la salute pubblica ed esprime i pareri sulle aree di salvaguardia delle acque destinate al consumo umano.

Attività istituzionale:

  • Tutela dell'acqua destinata al consumo umano
  • Controllo delle acque superficiali destinate al consumo umano
    Per verificare la buona qualità delle acque destinate al consumo umano, sono esercitati controlli periodici, secondo le modalità indicate dal Decreto legislativo n° 31/2001, ai punti di presa delle acque, agli impianti di adduzione, di accumulo e di potabilizzazione, alla reti di distribuzione.
    La ASL controlla le 252 reti di acquedotto in 352 punti distribuiti sul territorio, per una media di 2300 campionamenti di acqua all'anno, sui quali vengono eseguite da ARPAL circa 38.000 analisi all'anno.
  • Parere igienico sanitario per il rilascio della concessione di derivazione d'acqua per uso potabile
    Su richiesta del competente Genio Civile provinciale, viene rilasciato il giudizio di potabilità, ai sensi del D.M.S. 26.3.91, emesso dopo avere: esaminato la documentazione a corredo della domanda di concessione, effettuato sopralluoghi e prelievi in varie condizioni meteo-climatiche e valutato i risultati delle analisi.
    In collaborazione con ARPAL è stato elaborato un protocollo operativo.
  • Parere igienico sanitario per potabilità sorgenti
    Il parere, soggetto al pagamento dei diritti sanitari, può essere richiesto da privati o da Enti pubblici. Comprende sopralluoghi e campionamenti presso la sorgente e la valutazione della sua vulnerabilità.
  • Parere igienico sanitario per ricerca di nuove fonti
    Allorché si intende effettuare la ricerca e lo sfruttamento di nuove risorse per l'approvvigionamento idrico, è necessaria l'autorizzazione alla ricerca e alla captazione.
    Il parere, soggetto al pagamento dei diritti sanitari, valuterà il regime e il movimento naturale della falda, la eventuale presenza di insediamenti nelle aree circostanti ed evidenzierà eventuali fonti di inquinamento.
  • Parere di idoneità su trattamento di potabilizzazione ad uso domestico.
    Controllo della rispondenza delle apparecchiature per il trattamento domestico di acque potabili al D.M. 21/12/90. Parere soggetto al pagamento dei diritti sanitari.

    La Struttura, insieme alle altre Strutture afferenti al Dipartimento di Prevenzione, ha effettuato il percorso per la Certificazione di Qualità ISO 9001:2008,
    ha effettuato la verifica esterna ed ha ottenuto la certificazione e l'accreditamento CHKS.




Si riceve il pubblico, previo appuntamento telefonico, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00.

Principali riferimenti normativi:

Decreto Legislativo 2 febbraio 2001, n° 31 "Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano";

Decreto Legislativo 11 maggio 1999, n° 152 "Disposizioni sulla tutela delle acque dall'inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane e della direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole";

Decreto Ministro Sanità 26 marzo 1991 "Norme tecniche di prima attuazione del D.P.R. 24 maggio 1988 n° 236, relativo all'attuazione della direttiva CEE n° 80/778 concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, ai sensi dell'art. 15 della legge 16 aprile 1987, n° 183";

Decreto Legislativo 25 gennaio 1992, n° 105 "Attuazione della direttiva 80/777/CEE relativa alla utilizzazione e alla commercializzazione della acque minerali naturali";

Decreto Legislativo 4 agosto 1999, n° 339
"Disciplina delle acque di sorgente e modificazioni al decreto legislativo 25 gennaio 1992, n° 105, concernente le acque minerali naturali, in attuazione della direttiva 96/70/CE";


D.M. 21 dicembre 1990, n° 443
"Regolamento recante disposizioni tecniche concernenti apparecchiature per il trattamento domestico di acque potabili".

Pagina aggiornata il 28.08.2012

Materiale illustrativo

Acqua...un bene prezioso

 

Ultimo aggiornamento 02.08.2017

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