PREPENSIONAMENTO DEI LAVORATORI INVALIDI E SORDOMUTI:
CIRCOLARE INPDAP E CIRCOLARE INPS

La Finanziaria per l'anno 2001 (Legge n° 388/2000 - art. 80 comma 3) consente a invalidi per qualsiasi causa e ai lavoratori sordomuti un "prepensionamento".
Agli invalidi per qualsiasi causa deve essere stata riconosciuta un'invalidità superiore al 74% o assimilabile. Fanno fede le certificazioni rilasciate dalle Commissioni preposte all'accertamento delle invalidità (civile, di guerra, di servizio).
I suddetti possono richiedere 2 mesi di anzianità contributiva figurativa per ogni anno di lavoro effettivamente svolto. Il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di 5 anni di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva.
La disposizione è entrata in vigore il 1° gennaio 2002. La pensione "privilegiata" decorre quindi dal febbraio 2002. Sono comunque valutati i periodi precedenti utili per la maggiorazione. Il beneficio non spetta invece a chi è andato in pensione entro la fine del 2001.

CIRCOLARE INPDAP (Istituto di Previdenza per i dipendenti dell'Amministrazione Pubblica)

L'informativa n° 75, è stata emanata solo il 27/12/2001.

L'INPDAP conferma che vengono concessi 2 mesi di contributi figurativi per ogni anno effettivamente lavorato, fino ad un massimo di 5 anni di contributi figurativi. Ad esempio: se un dipendente ha lavorato per 30 anni, si vedrà riconoscere 60 mesi (5 anni) di contributi figurativi. L'aspetto positivo,e inatteso, è che l'INPDAP ammette che questi contributi figurativi incidono anche sull'ammontare della pensione e non solo per il raggiungimento del diritto alla quiescenza.
La maggiorazione è attribuita solo per i periodi effettivamente lavorati in coincidenza con lo stato di minorazione. Di conseguenza chi ha lavorato, esempio, 20 anni ma risulta invalido solo da 10 ha diritto a un bonus di 20 mesi (2x10).
Per i lavoratori sordomuti il calcolo inizia sempre dalla data di avvio dell'attività lavorativa; tale disposizione è spiegata dalla definizione stessa di sordomutismo che è acquisito prima della nascita o durante l'età evolutiva.

CIRCOLARE INPS n° 29 del 30/01/2001

Fornisce i chiarimenti interpretativi dell'Ente e soprattutto impartisce istruzioni ai propri uffici periferici che devono accettare le domande.
I contributi figurativi si applicano solo agli anni lavorati in quanto invalidi civili con percentuale superiore al 74% (o assimilabile per le altre invalidità) o in quanto sordomuti. Per gli anni, pur lavorati, in cui il lavoratore non era stato riconosciuto invalido o lo era in misura inferiore al 74%, la concessione dei contributi figurativi non è ammissibile.
Un aspetto negativo è il calcolo dell'importo della pensione: la retribuzione media pensionabile utile ai fini della misura della pensione deve essere infatti determinata senza la maggiorazione dei periodi di cui all'art. 80 comma 3, cioè dei contributi figurativi che sono validi ai soli fini del raggiungimento del diritto di "andare in pensione".

DOMANDA: Bisogna presentare al proprio Ente previdenziale (INPS-INPDAP) un'apposita domanda, alla quale si deve allegare i documenti che dimostrano l'handicap.